Search results for " Simbolico"

showing 10 items of 28 documents

Le nuove famiglie come emergenza educativa

2015

Il testo prende in esame le nuove relazioni di coppia, le nuove forme familiari e le modalità inedite di genitorialità. L'analisi è condotta secondo lo stile razionale della fenomenologia, riflettendo sull'esser-coppia della coppia, il divenir-famiglia della coppia (segnato dal principio di generosità), l'esser-famiglia della famiglia. La proposta complessiva è d'intendere la famiglia come esistenziale, possibilità aperta di una vera e propria "carriera morale", segnata da forme di relazionalità riconoscente. Inoltre, viene difeso il diritto di ogni forma familiare alla tutela educativa.

Coppie post-moderne Famiglie post-nucleari Patto simbolico Nucleo germinale della famiglia Principio-generosità Esistenziale Relazionalità riconoscente tutela educativaSettore M-PED/01 - Pedagogia Generale E Sociale
researchProduct

Il diorama simbolico del Salone degli Specchi di Villa Igiea

2008

Villa Igiea, costruita fra il 1899 e il 1901 nella contrada costiera dell’Acquasanta a nord di Palermo, è un’opera paradigmatica dell’Arte Nuova Italiana; in essa la celebrazione della “misura umana” attraverso l’esaltazione estetizzante del quotidiano assume toni da epifania dell’epopea della rinascita dell’individuo e della sua lotta contro il “mal sottile”. La trasformazione da sanatorio in albergo, avvenuta in corso d’opera, avrebbe in realtà comportato una semplice “correzione del tiro” nelle fasi finali di definizione di alcuni degli arredi (essenzialmente delle suite più esclusive e di qualche salone d’uso collettivo), rimanendo legata alla destinazione originaria l’impronta simbolic…

DIORAMA SIMBOLICO VILLA IGIEA PALERMOSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
researchProduct

PER LE INQUIETUDINI SOCIOLOGICHE

2014

Prefazione al volume di Sandstrom et al.,, Simboli, Sé e Realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia, edizione italiana e traduzione a cura di C. Rinaldi, SALERNO : ORTHOTES, pp. 5-11.

RiflessivitàSettore SPS/07 - Sociologia Generaleinterazionismo simbolico
researchProduct

Suicidi

2020

I suicidi, eventi drammatici come pochi altri, hanno da sempre costituito una sfida per l’immaginazione sociologica. Se Emile Durkheim aveva dimostrato le capacità esplicative della sociologia, le sociologie costruzioniste – e, in particolare, interazionismo simbolico, etnometodologia, fenomenologia – hanno operato la resa dei conti con gli approcci positivisti. I saggi che qui presentiamo offrono una summa di grande interesse dei modi originali con cui le sociologie costruzioniste hanno re-immaginato lo studio dei suicidi andando oltre la rigidità dello schema “cause e cure” degli approcci positivisti ed arricchendo di sfumature la nostra comprensione del fenomeno. Di fronte a un panorama …

SackGarfinkelfenomenologiaSucideethnomethodologyinterazionismo simbolicoetnometodologiaSettore SPS/12 - Sociologia Giuridica Della Devianza E Mutamento SocialephenomenologyJacobWilkinSucidioAtkinsonDouglassymbolic interactionism
researchProduct

Il diorama simbolico del Salone degli Specchi di Villa Igiea: alle origini del Liberty italiano

2008

Villa Igiea, costruita fra il 1899 e il 1901 nella contrada costiera dell’Acquasanta a nord di Palermo, è un’opera paradigmatica dell’Arte Nuova Italiana; in essa la celebrazione della “misura umana” attraverso l’esaltazione estetizzante del quotidiano assume toni da epifania dell’epopea della rinascita dell’individuo e della sua lotta contro il “mal sottile”. Oltre a Basile, infatti, il carattere di questa architettura, nei suoi più particolari risvolti (non ultimi quelli simbolici ed ergonomico-sanitario), deve la sua eccezionalità anche alla collaborazione apportata dal committente, Ignazio Florio, e dall’ideatore della funzione originaria, il medico Vincenzo Cervello. La decisione di re…

Settore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaDiorama simbolico Villa Igiea
researchProduct

Stato, rivoluzione e violenza simbolica. Una lettura à la Bourdieu dell’insorgenza cilena

2023

The essay is part of a book that aims to rediscover and enhance Pierre Bourdieu's contribution to the legal philosophy. Clelia Bartoli's paper takes up the French sociologist's theory of the State outlined during courses held at the College de France in 1989/1990 and 1990/1992. Bourdieu eschewed an intellectual fashion of his time that pushed historians, political scientists, lawyers and sociologists to examine the causes and reasons, evolutions and epilogues of revolutions, at the expense, however, of what is happening on the background: the dull, muffled and repetitive order of things. Bourdieu believed that permanence more than change, what is obvious more than what is eccentric, the ord…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoSettore SPS/11 - Sociologia Dei Fenomeni PoliticiSettore SPS/01 - Filosofia PoliticaIl saggio si inserisce in un volume che intende riscoprire e valorizzare il contributo di Pierre Bourdieu alla filosofia del diritto. Lo scritto di Clelia Bartoli riprende soprattutto la teoria dello Stato del sociologo francese delineata durante i corsi tenuti al College de France nel 1989/1990 e nel 1990/1992. Bourdieu ha rifuggito una moda intellettuale a lui coeva che spingeva storici politologi giuristi e sociologi a vagliarne cause e ragioni evoluzioni ed epiloghi delle rivoluzioni a discapito però di quanto accade sul fondale: lo scialbo ovattato e ripetitivo ordine delle cose. Bourdieu riteneva che dovesse stupire e meritare di essere spiegato fosse più la permanenza del mutamento l’ovvio più dell’eccentrico l’ordinario più straordinario. Tuttavia nel corso delle lezioni menzionate afferma che per provare nell’ardua impresa di pensare e comprendere lo Stato sia necessario guardare al momento della sua genesi o alle fasi di crisi come durante le rivoluzioni. È infatti in quei momenti che il potere simbolico di cui lo Stato ha il monopolio non è stabile e si presta ad essere osservato come frutto di un processo anziché nella sua ineluttabilità. Le categorie e l’approccio socioepistemico à la Bourdieu vengono adottate dalla Bartoli per leggere il caso dell’insorgenza cilena del 2019 e l’esordio del processo costituente.
researchProduct

Il piacere del fantastico nella poesia di Cinzia Demi

2012

Settore L-FIL-LET/10 - Letteratura Italianafiabesco simbolico
researchProduct

Dialetto e canzone. Uno sguardo sulla Sicilia di oggi

2018

Negli ultimi decenni la canzone in dialetto ha conosciuto una straordinaria fioritura in concomitanza con lo “sdoganamento” delle varietà locali. Oggi che nel nostro Paese il processo di italofonia può dirsi pressoché concluso, si ritorna al dialetto per una specie di senso di nostalgia. E mentre il dialetto perde parlanti nativi e funzioni comunicative “ordinarie”, compare in ambiti nuovi, fino a qualche tempo fa del tutto impensabili. Così nella canzone, dove si presta ad ampliare il «potenziale di variazione», a soddisfare bisogni espressivi ai quali l’italiano non sembra in grado di rispondere e, più in generale, a simboleggiare il ritorno alle radici come “meccanismo di difesa” dall’ef…

Settore L-FIL-LET/12 - Linguistica Italianadialetto canzone siciliabiografie linguistiche canzone popolare canzone dialettale lirico-espressivo simbolico/ideologico Place Identity Onomastica popolare cultura dialettale nuovi usi del dialetto neo-dialettalità risorgenze dialettali
researchProduct

I sistemi delle classi d’età. Il contributo teorico di Bernardo Bernardi e la loro riscoperta contemporanea in chiave identitaria e patrimoniale

2020

This chapter considers Bernardi’s contribution to two different processes of traditional institutions revival in East Africa. He was the main ethnographer of the Mugwe, a traditional dignitary of the Meru of Kenya, that ceased to exist soon after his field work. He used the attribution ‘failing prophet’ in the title of the first edition of his book, changed into ‘blessing prophet’ in the following edition, having in the meanwhile registered a growing symbolic consideration for the institution. The history of the gadaa generational class system of the Oromo is intertwined with the Oromo liberation struggle. The institution never disappeared entirely, having remained operative among the Oromo…

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologicheIn Africa sono sempre più frequenti le iniziative volte al recupero di nuovi significati per le istituzioni e i valori tradizionali. Tali processi sono spesso basati sui resoconti etnografici raccolti nei periodi precedenti. In questo capitolo si esamina il contributo che il lavoro di Bernardi ha dato in relazione all’istituzione del Mugwe dei Meru del Kenya e al sistema di classi generazionali gadaa degli Oromo dell’Etiopia. Bernardi ha prodotto il principale resoconto etnografico del Mugwe e ha registrato il fenomeno del recupero simbolico dell’istituzione già dalle prime fasi. In questo quadro si colloca la restituzione da lui effettuata con la ristampa del testo inglese. Il contributo di Bernardi rispetto al sistema gadaa ha riguardato piuttosto l’elaborazione teorica sui sistemi delle classi d’atà iniziata con la tesi di dottorato e continuata con varie pubblicazioni di grande influenza. Riconosce la politicità di tali sistemi tra i gruppi etnici egalitari dell’Africa orientale anticipando il successo che il gadaa avrà come simbolo nazionale e simbolo politico di democraticità nel quadro della lotta di liberazione degli Oromo. Il gadaa è stato di recente riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità e si continua a discutere anche a livello accademico sulla sua potenzialità nella governance degli Oromo.
researchProduct

Le politiche della realtà sociale: costruire e negoziare la devianza

2014

SANDSTROM KENT L, LIVELY KATHRYN J, MARTIN DANIEL D, FINE GARY ALAN. (a cura di): RINALDI C, Simboli, Sé e Realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia. vol. 10, p. 19-54, Salerno:Orthotes,

Settore SPS/07 - Sociologia Generaledevianzainterazionismo simbolicoTeoria dell'etichettamento
researchProduct